XXVI EDIZIONE FESTIVAL DEL TEATRO PATOLOGICO PREMIO “RITA SALA”

Il Teatro Patologico è lieto di presentare la XXVI edizione del Festival del Teatro Patologico, sotto la direzione artistica e a cura del regista e attore Dario D’Ambrosi, in collaborazione con SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

Per l’occasione si inaugura il premio teatrale Rita Sala , giornalista e critica teatrale de “Il Messaggero” recentemente scomparsa, la quale ha sempre sostenuto le attività del Teatro Patologico descrivendo con rispetto e ammirazione il lavoro di D’Ambrosi. Anche grazie al suo contributo il primo Corso Universitario al mondo di "Teatro Integrato dell'Emozione" è nato e sta ampliando i suoi orizzonti.

D’Ambrosi ama ricordare che fu proprio Rita a portare il compositore Gian Carlo Menotti ad assistere a uno tra i più cruenti dei sui lavori, lo spettacolo “Frust-azioni”, in scena all’interno dell’ex Mattatoio di Testaccio, luogo del tutto fuori dalle convenzioni teatrali del tempo. Il lavoro di D’Ambrosi, inoltre, è sempre stato sostenuto e protetto dalla stampa americana e la Sala ricordava spesso tale sodalizio, citando recensioni americane nei suoi articoli per “Il Messaggero”.

Il premio a lei intitolato è stato fortemente voluto anche da Maurizio Scaparro e Gigi Proietti, i quali in occasione della scorsa edizione del Festival hanno manifestato appoggio e condivisione per l’iniziativa. Questo riconoscimento sarà assegnato dalla giuria composta dai ragazzi con disabilità fisica e psichica, studenti presso il Teatro Patologico nell’Accademia “La Magia del Teatro” e nel Corso Universitario di “Teatro Integrato dell’Emozione”.

La conferenza stampa di presentazione del Festival è prevista in data 20 febbraio alle ore 12.00 presso la Cappella Orsini (Via di Grotta Pinta, 21, 00186 Roma), alla presenza del Direttore Artistico, Dario D’Ambrosi, dei ragazzi con disabilità del Teatro Patologico, dei rappresentanti delle compagnie in concorso e di diversi volti noti del mondo della politica e dello spettacolo.

Il XXVI Festival del Teatro Patologico si apre con una preghiera teatrale dal titolo Krino e vedrà in qualità di interpreti diversi amici di Rita. D’ambrosi con questa preghiera intende ricordare la purezza, l’onesta e la sincerità di una giornalista che ha sempre rifiutato il sistema e le dinamiche della mondo della critica, dell’editoria e dei festival.

Dal 24 febbraio al 26 marzo 2017, ogni venerdì, sabato e domenica, si proporrà al pubblico un variegato programma di spettacoli che unirà la passione per il teatro, l’attenzione alle tematiche sociali e quel pizzico di follia che da sempre caratterizza la programmazione del Teatro Patologico e le sue attività di teatro integrato che da quest’anno vengono espletate nel primo Corso Universitario al mondo di “Teatro Integrato dell’Emozione”, realtà riconosciuta nell’ambito del panorama teatrale e sociale internazionale.

Venerdì 24 febbraio h 21KRINÒ di DARIO D’AMBROSI

Venerdì 24 febbraio h 21
KRINÒ di DARIO D’AMBROSI

Una preghiera teatrale che vedrà in qualità di interpreti diversi amici di Rita Sala. D’Ambrosi con questa preghiera intende ricordare la purezza, l’onesta e la sincerità di una giornalista che ha sempre rifiutato il sistema e le dinamiche della mondo della critica, dell’editoria e dei festival.

Sabato 25 e domenica 26 febbraio h 21  ORGIA di ENRICO CARRARO MODA

Sabato 25 e domenica 26 febbraio h 21
ORGIA di ENRICO CARRARO MODA

Orgia è un dramma teatrale, con un prologo (che ricorda felicementeLa ballata degli impiccati di Francois Villon) e sei episodi. Orgia è un’opera borghese, perché il teatro è borghese nel genere dramma. Al tempo stesso è radicalmente antiborghese, contraria alla morale. Ciò che scaccia la morale sono i sogni, di cui è gravido il grembo della pièce.

Venerdì 3 e sabato 4 marzo h 21  DELITTO E CASTIGO di FRANCESCO GIUFFRÈ

Venerdì 3 e sabato 4 marzo h 21
DELITTO E CASTIGO di FRANCESCO GIUFFRÈ

La storia del fallimento, del castigo che segue al delitto, ma soprattutto del distruttivo senso di colpa che non può essere alleviato e neppure superato.

Delitto e castigo

sostanzialmente il dramma che scaturisce dalla consapevolezza del protagonista di essere soltanto uno dei tanti uomini che si affannano nel mondo per poi scomparire senza lasciare traccia.

Domenica 5 marzo h 21  ANNA CAPPELLI di ANNAMARIA TROISI

Domenica 5 marzo h 21
ANNA CAPPELLI di ANNAMARIA TROISI

Anna Cappelli è una donna che prova, attraverso rinunce e compromessi, ad essere felice. La sua fragilità emotiva, l'incapacità di gestire il confronto con gli altri, i cambiamenti e una realtà che si dimostra essere totalmente diversa dalle aspettative, spingeranno questa donna a compiere, nell'ultimo quadro visivo, il suo necessario quanto disperato “atto d'amore”.

Venerdì 10 e sabato 11 marzo h 21  REAL ADAM AND EVE di OLIMPIA FERRARA

Venerdì 10 e sabato 11 marzo h 21
REAL ADAM AND EVE di OLIMPIA FERRARA

Adamo ed Eva sono i finalisti del reality show dal titolo Real Adam and Eve e colui che coglierà la mela sarà cacciato dal gioco e costretto a sopravvivere fuori dal giardino. Chi sarà il vincitore del reality? Chi si aggiudicherà una mela d’oro dal valore di un milione di euro?

Domenica 12 marzo h 18  NOI CHE VI SCAVIAM LA FOSSA di VANIA CASTELFRANCHI

Domenica 12 marzo h 18
NOI CHE VI SCAVIAM LA FOSSA di VANIA CASTELFRANCHI

Lo scontro tra due folli pensatori e filosofi: l’utopia visionaria e collettiva del rivoluzionario martire Jean Paul Marat, in opposizione all’anarchia individualistica del Marchese De Sade. Il banditore Jean Roux media le energie emotive e mentali di internati che non hanno ormai più nulla da perdere né da nascondere.
Venerdì 17 marzo h 21  IL CANDIDATO di SIMONE VILLANI

Venerdì 17 marzo h 21
IL CANDIDATO di SIMONE VILLANI

Su un lato della bilancia valori come il rispetto e la fiducia, e sull’altro i falsi miti dell’onnipotenza, spesso raggiunta grazie all’aiuto di compromessi e ricatti: è questa atmosfera di Il candidato, opera che ruota tra i meccanismi che muovono l’universo politico nel delicato momento della campagna democratica statunitense del 2004, mirata ad eleggere il candidato meglio sostenuto da contrapporre alla compagine repubblicana.
Sabato 18 marzo h 21  IL DEMONE DELLA VELOCITÀ di CLAUDIO TETTAMANI

Sabato 18 marzo h 21
IL DEMONE DELLA VELOCITÀ di CLAUDIO TETTAMANI

Cosa spinge un uomo a sondare i limiti delle possibilità umane sfidando altri uomini/gladiatori tra le curve delle piste/arene? Perché una moglie dovrebbe sopportare tutto lo stress di dover mantenere unita una famiglia? Denaro, passione, condividere gli stessi obiettivi o più semplicemente Amore. Un amore con la A maiuscola capace di competere e superare anche i motorizzati mostri d'acciaio, anzi, le moderne bighe trainate da mille cavalli infuriati.
Domenica 19 marzo h 18 CONFITEOR di ALFREDO TRAVERSA

Domenica 19 marzo h 18
CONFITEOR di ALFREDO TRAVERSA

Giovanni Testori

ovvero il più infernale della drammaturgia italiana del ‘900, tra i più amati, disprezzati, scomodi, pieni d’amore e d’umanità, scrive la storia di Rino, destando lo stupore e l’incredulità della critica e del pubblico dell’Italia intera. Non ci si spiega come mente umana abbia potuto mettere sulla carta, per essere rappresentato, un tale meccanismo drammaturgico che sconcerta per la genialità e lo squarcio che provoca nell’anima.

Venerdì 24 marzo h 21 CHI HA SUONATO LA SIRENA di STEFANO MARIA PALMITESSA

Venerdì 24 marzo h 21
CHI HA SUONATO LA SIRENA di STEFANO MARIA PALMITESSA

Chi ha suonato la sirena è la messa in scena di una follia, inizialmente attribuita al protagonista, un operaio irriducibile che, come Charlot in Tempi moderni, non riesce a smettere di compiere quei gesti tipici della catena di montaggio; a differenza di Charlot, però, lui ama la fabbrica perduta, la fabbrica ormai chiusa, e ne perpetua i movimenti all’infinito.

Sabato 25 marzo h 21 e domenica 26 marzo h 18  TIME LAPSE di GIUSEPPE MELI

Sabato 25 marzo h 21 e domenica 26 marzo h 18
TIME LAPSE di GIUSEPPE MELI

In poco piu di 60 minuti di danza moderna, contemporanea e contaminazioni hip hop, otto ballerini professionisti danno vita ad uno spettacolo in cui, senza mai riprendere fato, viene raccontata la storia dell'Umanita in time lapse, dalla nascita della vita fino ai giorni nostri.

SOTTOSCRIZIONE presso il Teatro Patologico (Via Cassia 472, dal lun al ven dalle h 11 alle h 19 e in occasione degli spettacoli) e presso il Caffè Ponte Milvio (Piazzale Ponte Milvio, 44/45, tutti i giorni, dalle h 8 alle h 23); costo del biglietto 10€

INFO E PRENOTAZIONI 06 31076259, 389 4290799,Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.teatropatologico.org, www.facebook.com/teatropatologico.org

FACILITIES possibilità di cenare e parcheggio gratuito

Teatro Patologico

Teatro Patologico

Via Cassia 472, 00189 - Roma

L'Associazione del Teatro Patologico è stata fondata nel 1992 da Dario D’Ambrosi, che ne è l'ideatore e il direttore artistico.