Frusta-Azioni

frustrazione

Frusta-azioni è essenziale e allo stesso tempo sconvolgente. È la storia di un macellaio che ama il proprio lavoro e si occupa con precisione maniacale delle varie carcasse. L’odore forte e penetrante della carne morta che percepisce nelle sue mani è il principale protagonista di questo spettacolo.

Il sangue, l’odore che emana, è ciò con cui si identifica il personaggio e che determina l’impossibilità di consumare l’atto sessuale con le donne, convinto che esse fuggano a causa del suo odore animale. Ciò determina una trasformazione nel suo animo, dà vita ad un’ossessione paranoica che diventa vera e propria avversione per il sesso femminile. Avversioni e fantasticherie che trascineranno il protagonista in uno stato di isolamento sempre più impenetrabile, che lo porterà a soddisfare l’unico godimento possibile, e cioè il raggiungimento del piacere proprio con quelle sue carcasse animali.

Ho sempre voluto affrontare il tema dell’erotismo, soprattutto dopo aver scoperto autori come Artaud e Bataille. Sono sempre più convinto che c’è una grande relazione tra la malattia mentale come limite sociale e la frustrazione della libertà individuale espressa attraverso il sesso. Dell’erotismo si può dire che è l’approvazione della vita fin dentro la morte. La vista del sangue può far sorgere, per lo meno in individui malati, il desiderio di godimento sessuale.

Dario D’Ambrosi

Teatro Patologico

Teatro Patologico

Via Cassia 472, 00189 - Roma

L'Associazione del Teatro Patologico è stata fondata nel 1992 da Dario D’Ambrosi, che ne è l'ideatore e il direttore artistico.