L’UOMO GALLO – 1 MARZO

luomogallo

“L’uomo Gallo è un film di denuncia e di poesia sulla condizione di un bambino in un ospedale psichiatrico, tratto da una storia vera.”

Un bambino handicappato, una gamba più corta dell’altra, nato in una povera famiglia, viene rinchiuso, praticamente nascosto, in un pollaio a razzolare insieme alle galline, facendo esibizione di se. Crescerà con le galline, identificando le sue funzioni e mansioni con quelle del re del pollaio: il gallo.

Il film, tratto dallo spettacolo teatrale “I Giorni di Antonio” di D’Ambrosi, prende avvio nel momento in cui lo sfortunato giovane viene accolto nell’ospedale psichiatrico, dove egli naturalmente scopre la dura verità: di non essere un animale e allo stesso tempo di non potersi rifare una vita. Nella lunga e faticosa degenza nell’istituto psichiatrico entrerà in contatto con quello strambo e disperato universo fatto di personaggi buffi ed emarginati, ognuno con i propri sintomi psicotici ma anche con un enorme carico di umanità. In particolare Antonio stringerà un’intensa amicizia con Giacomo, il suo compagno di stanza, maniaco dell’ordine e della pulizia. Tra loro nascerà un particolare rapporto fatto di silenzi e piccoli gesti di solidarietà. A gestire le giornate nel manicomio ci pensano un’infermiera ed un dottore dai modi algidi ed autoritari, ma che nascondono nell’intimo profondi segni di squilibrio, forse addirittura più gravi e pericolosi di quello manifestati dai pazienti.

Il film è un concerto di anime in pena ma cariche di vitalità e simpatia, saranno numerosi nel film i momenti divertenti. La simpatia dei diversi, troppo spesso calpestata da chi è ritenuto, forse a sproposito, normale, e soprattutto da quelle istituzioni grigie e mastodontiche, colpevoli di schiacciare ogni minimo barlume di umanità.

L’ambientazione calabrese dona al progetto quel carico di suggestioni tipiche del sud. Colori e suoni, paesaggi e persone, unici e rintracciabili soltanto in quella terra. La Calabria come terra di umile bontà, di povertà e accoglienza. Ma anche di disagio e allegria sfrenata. Un luogo di contraddizioni e di magia. L’incanto dei suoi paesaggi, e l’umanità dei suoi abitanti permetteranno di arricchire il film nelle sue due componenti fondamentali: denuncia e poesia.


DI Dario D’ambrosi
CON Celeste Moratti, Dario D’ambrosi, Luca Lionello, Cinzia Carrea, Alberto di Stasi, Carla Chiarelli, Lorenzo Alessandri, Carla Cassola, Gaetano Mosca, Francesca Ritrovato

Con l’occasione, sarà possibile firmare l’appello “SI PUO’ FARE” sostenuto da molti attori e registi come Elio Germano, Stefano Accorsi, Marco Baliani, Pippo del Bono ed altri per:

IL RECUPERO
LA SALVAGUARDIA
L’USO CULTURALE E SOCIALE
dell’ ex Manicomio di Roma
www.campagnasipuofare.it

Sabato 1 Marzo – ore 21.30

Sottoscrizione 10 €!

Teatro Patologico

Teatro Patologico

Via Cassia 472, 00189 - Roma

L'Associazione del Teatro Patologico è stata fondata nel 1992 da Dario D’Ambrosi, che ne è l'ideatore e il direttore artistico.