KERMESSE – 18 MAGGIO

kermesse

“Kermesse” è il nuovo album frutto del laboratorio musicale curato da PRIME Italia destinato a rifugiati di diversa Nazionalità.

IL PROGETTO

Il laboratorio musicale, promosso da Prime Italia, non vuole essere un semplice passatempo, ma qualcosa di più: il tentativo di costruire un nuovo futuro per molti di questi ragazzi in fuga, forse l’unico, in un paese come l’Italia, che a malapena accoglie, ma figuriamoci se integra.

“Non volevamo creare una band di professionisti, abbiamo solo cercato un modo in cui tutti potessero esprimere se stessi – racconta Guglielmo, che ha dato vita all’associazione Prime Italia nel 2009 -L’idea di costruire il gruppo musicale è nata per caso, dopo uno dei tanti colloqui che facciamo per aiutare i rifugiati a redigere i curriculum per facilitarne l’inserimento lavorativo, dato che difficilmente riescono ad accedere nei settori in cui si sono formati nei paesi d’origine. Rimanemmo stupiti da un ragazzo che suonava l’arpa e da allora fra le domande iniziammo a chiedere sempre se per caso suonassero qualche strumento”.

IL DISCO

Ad accompagnare i Kermesse sul palco è il musicista ed etnomusicologo calabrese Antonio Bevacqua, che con i ragazzi per tutta la durata del laboratorio ha cercato di costruire un percorso musicale condiviso, in cui ognuno potesse mettere qualcosa di proprio. Il risultato di un anno di prove è questo primo cd, “Kermesse”. Canzoni di pace e di guerra, testimonianze di uomini in fuga e di speranze tradite, fra cui spiccano la canzone che apre l’album, Italy sigui, che racconta le difficoltà e i sogni non realizzati di un immigrato in Italia, e la caracollante ballata d’amore Philomene, capace di essere ricordata sin dal primo ascolto.

LA BAND

Zahidi, afgano e una timbrica sufi da far venire la pelle d’oca: aveva perso le tracce di suo figlio a Kabul quando aveva 11 anni e lo ha ritrovato per caso in fila alla mensa del centro Astalli 7anni dopo. Nanou, invece, in Congo faceva la giornalista, si occupava di politica e per questo è stata costretta ad andarsene. In Italia, quando va bene, trova lavoro in qualche impresa di pulizie. Anche Abdoulaye, proveniente dalla Costa D’Avorio, era un giornalista. Si occupava di sport per un giornale nazionale, uno dei più importanti del suo paese.

Teatro Patologico

Teatro Patologico

Via Cassia 472, 00189 - Roma

L'Associazione del Teatro Patologico è stata fondata nel 1992 da Dario D’Ambrosi, che ne è l'ideatore e il direttore artistico.