“GIDUGLIA” – 22 MAGGIO

giduglia

Giduglia

di e con Patrizia Aroldi

Collaborazione: Danio Manfredini

Luci: Davide Cavandoli, Lucia Manghi

Registrazione sonora: Marco Olivieri

Partecipazione al progetto: Johnny Gable – Marco Ripoldi

Sulla scena la stanza dell’Ipnotista, uno spazio astratto che evoca la pista di un circo, un non luogo dove l’anima si specchia e ci mostra l’incredibile.

Una paziente in crisi esistenziale entra per la prima volta in terapia.
Sotto la gioia simulata nasconde un essere smarrito dai contorni sfumati, un vivere tragicomico senza intreccio, senza trama, in cui quasi mai un istante spiega l’istante successivo.
Può ridere a crepapelle e nello stesso momento piangere a crepacuore in una convulsa condensazione di contrari che riflette la solitudine dell’essere solo quel che si è.

Titubante, perplessa alla vista di specchi che scompongono le forme, viene presto attratta dal movimento di una spirale, simile ad un occhio il cui sguardo scava nelle viscere. Una spirale bianca e nera come, guarda caso, la sua valigia a strisce … e non solo.

É una Clownessa, è tutti e ciascuno, è un buffone del profondo con una ingombrante riserva di non senso e di paura per l’inesorabile scadenza di ogni avventura umana.
Tutto ciò che nasce, muore ma la morte per lei non è mai logica.

In un intimo giardinaggio interiore dove trionfo e declino germogliano insieme,
ci accompagna così in un mondo altro e mentre è alla ricerca di un gran finale
ci sussurra che nel cerchio dei nostri differenti e simili destini siamo tutti affratellati.

Teatro Patologico

Teatro Patologico

Via Cassia 472, 00189 - Roma

L'Associazione del Teatro Patologico è stata fondata nel 1992 da Dario D’Ambrosi, che ne è l'ideatore e il direttore artistico.