PRIMO CORSO UNIVERSITARIO DI “TEATRO INTEGRATO DELL’EMOZIONE”

PER INFO:

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06.31076259

Le possibilità espressive e liberatorie che qui si creano risultano infinite ed estremamente innovative. Per questo Dario D’Ambrosi, in accordo alla trentennale esperienza nel campo della terapia teatrale volta al sostegno ed all’assistenza delle varie tipologie di disabilità psichica e mentale, nonché alla libera espressione della creatività propria di qualsiasi individuo, promuove ed organizza la fondazione della Prima Università di Teatro Integrato dell’Emozione, realtà unica che si propone a livello mondiale quale prima Istituzione educativa rivolta esclusivamente a studenti portatori di disabilità fisiche e/o psichiche.

Il progetto rappresenta la summa delle conoscenze maturate nell’avvicendarsi dei laboratori di teatro-terapia de “La Magia del Teatro”, a seguito dei numerosi riconoscimenti raccolti in ambito terapeutico, sociale ed artistico a livello nazionale ed estero.

Il progetto rappresenta la summa delle conoscenze maturate nell’avvicendarsi dei laboratori di teatro-terapia de “La Magia del Teatro”, a seguito dei numerosi riconoscimenti raccolti in ambito terapeutico, sociale ed artistico a livello nazionale ed estero.

La progettazione di Corsi di Studio nell’ambito delle Macro Arti (Drammaturgia Emozionale, Scenografia, Musicoterapia, Dance Ability, Costumi, maschera e trucco, Allestimento Teatrale e Regia, Tecnica del Cinema, Luci e Suono, Recitazione) sarà quindi volta a garantire un disegno di crescita e maturazione intellettuale, artistica e scientifica a livello internazionale, perseguendo come obiettivo l’integrazione del disabile e del suo diritto all’attestazione sociale.

Le Macro Arti ed i Corsi di Studio:

Si è scelto di creare un’Unica Facoltà di Macro Arti che sia struttura primaria e fondamentale per la ricerca e per le attività formative; definisca gli obiettivi da conseguire nell’anno e contestualmente, ove necessario, i criteri di autovalutazione integrativi rispetto a quelli definiti dal Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca; elabora un piano triennale, aggiornabile annualmente, delle attività di ricerca, definendo le aree di attività e gli impegni di ricerca di preminente interesse di gruppi o di singoli afferenti, fornendo la disponibilità di strutture, servizi e strumentazione per realizzare i progetti di ricerca.

Finalità ed obiettivi:

La meraviglia del lavorare con i disabili nasce dalla rivoluzione che apportano al teatro stesso. Docenti psichiatrici e specialisti medici riconoscono con grande meraviglia quanto veloce sia la capacità di riabilitazione e reintegrazione che segue la terapia teatrale; il miglioramento ed il benessere del singolo passa attraverso la forza e l’armonia dei tanti: le due cose non sono prescindibili. Una società che accolga la disabilità rispecchia la volontà di liberarsi dai condizionamenti che soffocano la nascita del nuovo, del bello, dello straordinario.

Per questo il Teatro Patologico non ha cessato di evolversi nel corso degli anni. La conquista di uno spazio proprio, il riconoscimento e la collaborazione a livello internazionale con università e centri che studiano il Metodo di D’Ambrosi, la proposta di una cadenza annuale della terapia del teatro per rispondere alle esigenze dei disabili fisici e mentali e delle loro famiglie evince la possibilità che un progetto come la Prima Università di Teatro Integrato dell’Emozione sia l’evoluzione esatta verso l’integrazione a tutto tondo, in ambito lavorativo e formativo; la teatro-terapia ha le componenti per rappresentare la soluzione ad un disagio che da secoli esiste e da secoli è taciuto. Il Teatro Patologico, con la Prima Università di Teatro Integrato per disabili, ha il preciso intento di scardinare i preconcetti che riguardano l’estraniamento comunicativo del malato. Ciò che è spauracchio diventa punto di forza dei ragazzi, che trovano finalmente una valvola di sfogo e comunicazione col mondo circostante; poter esprimersi tramite arte fa sì che i contorni tra realtà e finzione evaporino, sotterrando leggi e dogmatismi che il malato di mente non riconosce e a cui non vuole appartenere.

Portare il progetto della Prima Università di Teatro Integrato dell’Emozione ad un livello internazionale consentirebbe la formazione di una rete di supporto integrato che darebbe il via ad una vera rivoluzione nell’ambito assistenziale, con un aumento del benessere da parte dei disabili e delle famiglie coinvolte. Per questo si punta alla creazione di una struttura universitaria capillare globale, che permetta a chiunque soffra di disabilità mentale e/o fisica di veder assicurata la possibilità del diritto allo studio, alla formazione ed all’inserimento nella rete civile presente in ogni nazione, che già si adopera per questi fini. Poiché va ricordato che la diversità fisica è conoscibile tramite mezzi scientifici; quella mentale ricordandone l’umanità.

Teatro Patologico

Teatro Patologico

Via Cassia 472, 00189 - Roma

L'Associazione del Teatro Patologico è stata fondata nel 1992 da Dario D’Ambrosi, che ne è l'ideatore e il direttore artistico.